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Performance Appraisal & Compensation Management Prof. Vittorio DAmato Dott.ssa Francesca Piatti Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Il ruolo dei capi e della Direzione HR nei sistemi di performance & compensation management Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Il ruolo della Direzione HR nel modello di Ulrich

Focus Strategico Business Partner Contribuire a definire e realizzare la strategia Agente di cambiamento Sviluppare la capacit di trasformazione ed innovazione organizzativa Processi Persone

Gestore Costruire efficienti infrastrutture, processi e procedure Employee champion Sviluppare limpegno e la capacit delle persone Focus Operativo Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Fonte: D. Ulrich

Modello di Ulrich Dave Ulrich descrive la Funzione del Personale come Multiruolo: i professionisti che operano in tale ambito devono nello stesso tempo assicurare la copertura di ruoli strategici e operativi, essere controllori e partner, assumere responsabilit su obiettivi qualitativi e quantitativi, di breve e di lungo termine. Gestore: Seppur sottovalutato rispetto a ruoli pi strategici, fornisce un contributo importante alla creazione del valore. Si richiede alla funzione di assicurare procedure efficienti ed efficaci (selezione,

formazione, valutazione e remunerazione) Employee champion: Si gestisce il contributo delle persone assicurando lo sviluppo del loro commitment e delle loro competenze. Impegno personale degli specialisti della Funzione nel rapporto diretto con i lavoratori svolgendo anche attivit di mentoring e counselling con i manager Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Modello di Ulrich Business Partner: contribuisce a generare valore nellimpresa aumentando la capacit dellorganizzazione di implementare la strategia attraverso:

Riduzione dei tempi di passaggio dallidea strategica alla sua esecuzione Strategie di servizio al cliente tradotte in politiche, sistemi e procedure Maggiore efficienza nello svolgimento delle attivit Agente di cambiamento: ruolo di catalizzatore della cultura aziendale. Capacit di progettare ed introdurre i cambiamenti riducendo i tempi per limplementazione dei nuovi assetti organizzativi. Capacit quindi di identificare e inquadrare i problemi, creare relazioni di fiducia, trovare le soluzioni, preordinare e realizzare i piani di azione necessari Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La Direzione Personale e Organizzazione della Angelini: Missione Visione e Competenze

Missione: Avere persone motivate e capaci di dare ogni giorno con passione il meglio di s in un ambiente stimolante e collaborativo Siamo Partner innovativi dei nostri clienti interni e concorriamo al raggiungimento di obiettivi sfidanti di business, alla crescita armonica delle persone, dellorganizzazione e dei sistemi. Promuoviamo il Ben Essere Visione: Diventare una squadra di persone straordinarie, leader di competenza. La scelta spontanea di ogni nostro cliente, per costruire insieme unazienda unica, capace di attrarre, sviluppare e rendere protagonisti persone di grande valore Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Partner per il business: come

Duplice la dimensione della Partnership esercitata della Direzione del Personale e organizzazione: Partnership Manageriale: DPO come facilitatore del cambiamento in termini di identit aziendale, valori e comportamenti; Partnership di Business: DPO come entit che promuove ed accelera il cambiamento in termini di strutture e processi organizzativi, sistemi e strumenti atti a rinforzare il vantaggio competitivo che lazienda esprime. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Mappa Strategica dimpresa Visione Il nostro sogno

Valori Lo stile della casa Intenti strategici Le tappe verso la visione Execution Elementi Distintivi In

cosa siamo particolarmente bravi Missione Chi siamo oggi - Qual il nostro scopo - Perch facciamo ci che facciamo Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La Missione descrive cosa siamo adesso. Si concentra sul presente. La Missione descrive chi siamo, qual il nostro scopo, perch esistiamo, in che business siamo

e chi sono i nostri clienti. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Oltre il profitto Il profitto una condizione necessaria per lesistenza ma non un fine a se stesso. Il profitto come lossigeno, il sangue ed il cibo per il nostro corpo; ma non lo scopo della nostra vita Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato

Lo scopo gioca un ruolo fondamentale nel determinare chi dentro e chi fuori dallorganizzazione. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Lo scopo pi vasto delle specifiche attivit. Non lunico scopo ma comunque lo SCOPO. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato

Una organizzazione dotata di uno scopo chiaro in grado di attrarre quelle persone i cui scopi personali sono in sintonia con quelli dellorganizzazione, e, al contrario allontana quelle persone i cui scopi personali sono in contraddizione con quelli dellorganizzazione. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Create a Cause, not a business. Gary Hamel

Anno accademico 2017-2019 Le persone non comprano prodotti ma soddisfazione ai loro bi_sogni Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Club Med molto pi di un semplice resort. un mezzo per

riscoprire nuovamente noi stessi Source: Jean-Marie Dru, Disruption Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Il brand Guinness interamente collegato al concetto di community. Far incontrare persone che condividono esperienze. Ralph Ardill, Imagination, in re Guinness Storehouse Anno accademico 2017-2019 We fulfill dreams through the experience of motorcycling, by

providing to motorcyclists and to the general public an expanding line of motorcycles and branded products and services in selected market segments. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato DEFINIZIONE TROPPO RESTRITTIVA PERDITA DI OPPORTUNITA INCAPACITA DI REAGIRE ALLOBSOLESCENZA DI UN

BUSINESS BASSO UTILIZZO DELLE RISORSE PRODOTTO Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato DEFINIZIONE TROPPO ESTENSIVA PERDITA DI IDENTITA E SCARSA CHIAREZZA SUGLI OBIETTIVI AZIENDALI CONFUSIONE DI IMMAGINE

DISPERSIONE DELLE RISORSE BASSE SINERGIE INDEBOLIMENTO DEL KNOWHOW ESPERIENZA Riflettiamo sul presente Che bi_Sogni soddisfiamo ai nostri clienti Con che prodotto/servizio/soluzione soddisfiamo quei bi_Sogni Chi sono i nostri clienti In che business siamo Che contributo diamo alla Societ nel suo complesso

Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La societ del surplus eccede in organizzazioni simili, che assumono persone simili, con un bagaglio culturale simile, cresciute con idee simili, che producono cose simili, a prezzi simili e di qualit simile Kjell Nordstrm and Jonas Ridderstrle, Funky Business Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La competenza distintiva dimpresa E linsieme delle conoscenze e delle

capacit che unimpresa ha accumulato negli anni e per mezzo delle quali viene riconosciuta e apprezzata sul mercato dai propri clienti. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La competenza distintiva ci che lazienda sa fare: in modo distintivo o esclusivo; in forma collettiva; e interiorizzata da esperienze di successo. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato

Ogni impresa che compete nel mercato deve essere in grado di differenziare la propria competenza dai concorrenti. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La competenza distintiva, cio linsieme di ci che lorganizzazione sa fare, rappresenta nel tempo un vero e proprio Vantaggio Competitivo

in quanto origina nei concorrenti difficolt di replicazione. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Vantaggio competitivo Competenza distintiva Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Ogni impresa che compete nel mercato deve essere in grado di differenziare la propria competenza dai concorrenti. I

clienti devono poter riconoscere (distinguere), durante lacquisto di un bene o di un servizio, ci che il fornitore sa fare bene. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato

Per essere distintiva una competenza deve consentire benefici al consumatore (accrescendo il valore del prodotto e del servizio offerto). Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Competenze Distintive

VALORE DIMPRESA Vanno riconosciute nella popolazione aziendale Vanno difese Vanno trasferite e diffuse allinterno Vanno fatte evolvere

Elementi Distintivi Competenza nella selezione dei prodotti di qualit Multicanalit specializzata Continua ricerca dellinnovazione Vicinanza Riferimento stabile Elementi Distintivi Brand internazionale, affidabile

Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato e solido Ampiezza Portafoglio Prodotti/soluzioni Prodotti innovativi Qualit/affidabilit/presta-zioni

prodotti Rete di vendita/assistenza capillare Capacit di costruire solide relazioni con i clienti Capacit di trovare soluzioni adeguate alle esigenze del cliente Servizio clienti Valori Rappresentano ci che per noi importante. Sono i concetti fondamentali alla base del comportamento

ideale, i principi fondamentali su cui si fondano le decisioni e le scelte. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Sono i precetti base dellorganizzazione che si riferiscono alle cose importanti sia nel business che nella vita, a come deve essere condotto il business, quale visione si ha del genere umano, quale ruolo svolgere allinterno della societ e che cosa non va assolutamente fatto.

Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato valore Influenzano fortemente il modo di Vedere - analizzare - dare priorit - scegliere - decidere Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Se allinterno di una comunit esiste un conflitto di regole nasceranno contraddizioni, conflitti, frustrazione e perdita di credibilit.

Se accetteremo ed agiremo in armonia con un unico set di valori, ci rinforzeremo lun laltro. Scopriremo che potremo anche aiutarci a prevenire scelte ed azioni sbagliate. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Perch lazienda deve interessarsi di quali sono i miei valori? Se possiedo il livello di intelligenza e di competenze necessarie per ottenere risultati eccellenti, perch dovrebbe chiedermi di

identificare i miei valori? Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Nessuna conoscenza o intelligenza sufficiente da sola. Molti criminali hanno grandi conoscenze ed un elevato quoziente intellettivo; ma ci che fanno con la loro conoscenza ed intelligenza determinato dai loro valori. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato

Valori personali Massima Valori efficacia aziendali aziendale Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato I NOSTRI VALORI Spirito di squadra Siamo tutti orientati verso un unico obiettivo, per il quale ci sentiamo tutti responsabili, e lavoriamo insieme con rispetto, fiducia e supporto reciproci

Velocit Pensiamo ed agiamo velocemente per dare concretezza alle nostre idee e risposte rapide alle esigenze dellazienda e del mercato Cura Prestiamo cura ed attenzione a cose e persone, ascoltiamo e rispettiamo i bisogni e le esigenze dei nostri interlocutori Chiarezza Ci relazioniamo con la massima trasparenza e comunichiamo utilizzando un linguaggio facilmente comprensibile ed inequivocabile Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La visione

Una fantastica avventura che desideriamo vedere realizzata. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La capacit di desiderare limpossibile Se non corriamo dietro allimpossibile, le cellule che presiedono alla nostra immaginazione si atrofizzeranno per mancanza di esercizio e non

inventeranno pi nulla. Non percepiremo mai quel senso di euforia che ci deriva dallaver reso possibile limpossibile, ed in assenza di una simile esperienza troveremo conferma al nostro convincimento che la sola cosa ragionevole sia di desiderare ci che ci risulta possibile. Un cerchio da cui non si esce. Robert Fritz Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La maggior parte delle persone ha un senso limitato della visione. Quando esplicitiamo ci che crediamo di volere, la maggior parte delle volte diciamo quello di cui vogliamo liberarci.

La capacit di concentrarsi sul risultato finale che realmente si vuole conseguire, e non sugli obiettivi secondari, un aspetto fondamentale nella definizione della visione. La visione assoluta e non relativa. E qualcosa che si desidera per il suo valore assoluto, non per la collocazione che ha in confronto a qualcosa daltro. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La visione aziendale non conosce il non si pu e il meglio non rischiare che molto spesso influenzano la produzione del

pensiero strategico di molte aziende di media e bassa performance. La totale mancanza di limiti a priori nel sogno deriva dal fatto che esso si origina inizialmente come un gioco, che non deve dimostrare fin dallinizio la sua ambizione operativa e reale. Tutto gli permesso, perch solo un sogno. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Una visione condivisa una forza nei cuori delle persone, una forza che ha una potenza impressionante. Pu essere ispirata da unidea, ma una volta che va oltre, se abbastanza

avvincente, da acquisire il sostegno di pi persone, non una astrazione. E tangibile. Le persone cominciano a vederla come se esistesse. Una visione veramente condivisa quando voi ed io abbiamo una rappresentazione simile e siamo impegnati lun laltro ad averla, non quando ciascuno di noi la possiede singolarmente. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La visione condivisa fondamentale per lapprendimento nelle organizzazioni perch offre la concentrazione e lenergia per apprendere. Mentre lapprendimento adattivo possibile senza una visione, lapprendimento creativo avviene

soltanto quando le persone si sforzano di conseguire qualcosa che per loro molto importante. In effetti, lintera idea dellapprendimento creativo, espandere la capacit di creare, sembra astratta e priva di significato fino a quando i singoli non si entusiasmano per qualche visione che vogliono veramente realizzare. Peter Senge Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Al contrario degli obiettivi la visione non viene mai conseguita,

la stella che guida il nostro cammino. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Far andare luomo sulla luna e farlo tornare sano e salvo sulla terra (J.F. Kennedy 1961) Gente comune che guida unautomobile (Henry Ford) Un computer su ogni scrivania (Steven Jobs) Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato

Vision Diventare il mito del caff: essere uno dei momenti della giornata e, grazie a ci, crescere nel mondo fino a soddisfare tutti coloro che amano la qualit della vita. Essere campione nella qualit: e nell'attenzione ai produttori di caff, ai collaboratori e alle comunit. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato VISIONE Gruppo Italmark Rappresentare il riferimento naturale nel soddisfare i Bi_Sogni quotidiani delle persone che amano stare e sentirsi bene.

Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato UNA VISIONE CHIARA "Essere il Wellness, un nuovo stile di vita". Il Wellness come equilibrio fra mente, corpo e spirito coinvolge l'intero modo di essere della persona. Quando riusciamo a compiere senza sforzo le nostre attivit preferite, quando siamo in armonia con l'ambiente e la societ in cui viviamo, quando svolgiamo un lavoro che ci soddisfa e ci gratifica, allora possiamo dire di essere Wellness. Il Gruppo Technogym, "The Wellness Company", impegnato da oltre 10 anni nella promozione dei valori del Wellness verso i propri Clienti, la collettivit in

generale e verso i propri collaboratori. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Gli intenti strategici Macro obiettivi da perseguire e principali azioni da intraprendere per dare seguito alla missione aziendale, nel rispetto dei valori indicati. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Gli intenti strategici del business

I macro obiettivi strategici di business Le azioni che si pensa di intraprendere per perseguire gli obiettivi prescelti e per dar seguito alla strategia desiderata a livello di business Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Carta degli intenti strategici Creare costantemente valore per tutti gli stakeholder Ricercare e sviluppare prodotti etici internamente e/o attraverso i migliori network scientifici Acquisire prodotti e/o licenze, possibilmente affini alle nostre aree

terapeutiche, per rafforzare il portafoglio etico Proseguire nel processo di internazionalizzazione (anche attraverso acquisizioni) andando a replicare il modello italiano Ricerca di nuovi modelli organizzativi per supportare le nuove scelte strategiche anche in ottica divisionale Ricerca e retention dei migliori talenti (Human Capital Readiness) Raggiungere leccellenza operativa di tutti i processi aziendali Individuare e cogliere per primi le opportunit fornite da nuovi canali distributivi Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Esempi di Intenti Strategici Consolidare volumi ed accrescere i margini con Incrementare volumi e margini con gli altri clienti

chiave Incrementare il business nel settore dellautomazione industriale (diversificazione) Soddisfare la domanda di macchine low cost nei segmenti di mercato strategici Sviluppare il business dei servizi post vendita Valorizzare la componente soft del prodotto (studi, analisi, know how, brevetti, ) Porre particolare attenzione alla crescita delle persone e dellorganizzazione Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Mappa Strategica Gruppo Italmark Visione

Rappresentare il riferimento naturale nel soddisfare i Bi_Sogni quotidiani delle persone che amano stare e sentirsi bene. Valori Piacere di soddisfare il cliente Senso di appartenenza Onest Competenza Intenti Strategici Porre particolare attenzione alla

crescita delle persone e dellorganizzazione Sviluppare una mentalit per obiettivi Incrementare il fatturato al mq nei nostri punti vendita senza ridurre EBIT. Creare una comunit globale di clienti al fine di conoscere i loro bisogni e aumentare la relazione con loro Elementi Distintivi Competenza nella selezione dei prodotti di qualit Multicanalit specializzata

Continua ricerca dellinnovazione Vicinanza Riferimento stabile Missione Soddisfiamo i bisogni quotidiani, della mente e del corpo, accompagnando il cliente, attento alla qualit della vita, in una esperienza realizzante ed emotivamente coinvolgente di acquisto ed utilizzo di prodotti e servizi attraverso una offerta che diffonda cultura. Ci caratterizziamo per vicinanza, ascolto, affidabilit, innovazione e rispetto delle tradizioni. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato

Il processo di valutazione allinterno del sistema di Gestione e Sviluppo delle Persone Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Ambiente Strategia e pianificazione az.le Risorse Disponibili Struttura Organizzativa Politiche ed

obiettivi Job Analysis e description Valutazione Posizioni Valutazione prestazioni Piani e Politiche Retributive Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato

Analisi Risorse Umane Valutazione Potenziale Piano Sviluppo di Le tre dimensioni della valutazione Valutazione delle Prestazioni

Contribuisce a selezionare le persone sulle quali fare analisi di potenziale Suddivide i comportamenti individuali secondo i risultati Supporta gli interventi gestionali Politica meritocratica Passaggi di categoria

Sviluppo/mobilit Valutazione delle Posizioni Definisce limportanza relativa delle posizioni di lavoro Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Valutazione del Potenziale Aiuta a definire i percorsi di mobilit orizzontale e verticale Valutazione delle Prestazioni

Suddivide i comportamenti individuali secondo i risultati Insieme di tecniche analitiche e di procedure volte a fornire sistematicit e coerenza alle differenziazioni retributive basate sui comportamenti delle singole persone Obiettivo : comprendere la contribuzione della singola persona al raggiungimento dei risultati aziendali Confrontare gli obiettivi assegnati e comportamenti attesi rispettivamente con i risultati effettivamente raggiunti ed i comportamenti attivati

Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Valutazione delle Posizioni Definisce limportanza relativa delle posizioni di lavoro Obiettivo: comprendere la contribuzione della singola posizione al raggiungimento dei risultati aziendali La job evaluation valuta la posizione prescindendo dalla persona che la ricopre ed quindi un metodo oggettivo che risponde ad una istanza di equit allinterno dellazienda

Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Valutazione del Potenziale Aiuta a definire i percorsi di mobilit orizzontale e verticale Obiettivo: diagnosticare le capacit, conoscenze e qualit possedute dalle persone per ottimizzare limpiego delle stesse, definire piani e sistemi di sviluppo (mobilit e carriera), assicurare nel tempo la continuit delle posizioni direttive aziendali E un sistema di valutazione soggettivo perch valuta la persona e le sue

potenzialit di sviluppo Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Rilevanza del sistema di valutazione delle prestazioni Il sistema di valutazione delle prestazioni un meccanismo operativo di centrale importanza nelle organizzazioni in quanto contribuisce contemporaneamente a 2 loro fondamentali risultati : Efficienza dellorganizzazione Motivazione delle persone Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato

Valutazione come processo Il periodo di gestione considerato lanno, ma la valutazione un processo continuo non un momento definito nel tempo. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Un efficace processo di valutazione delle prestazioni : Periodico: basato su incontri periodici per formalizzare e discutere la valutazione Completo : osserva ogni aspetto dellattivit lavorativa

Reciproco : d la possibilit al collaboratore di esprimere il suo parere Orientato allo sviluppo : punta al miglioramento delle prestazioni in termini di competenze necessarie a quella attivit Semplice : per agevolare i suoi utilizzatori Flessibile : per necessarie implementazioni e interazioni con gli altri strumenti di gestione Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La valutazione delle prestazionii: gli strumenti Obiettivi MBO Management by Objectives Competenze soft e tecniche Modello

competenze Valori Mappa Strategica Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Obiettivi Lobiettivo descrive quello che deve essere realizzato dalle persone dellorganizzazione in un dato periodo attivit strategiche legate allorganizzazione ed alla posizione M.B.O. Il Management by Objectives Processo sistematico attraverso il quale capi e collaboratori identificano annualmente obiettivi gestionali, risorse disponibili, indicatori di misura, grado di avanzamento delle attivit e livello di raggiungimento finale dei risultati attesi Sistema di incentivazione

variabile Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Il processo di definizione degli obiettivi Piano strategico/Budget (Nov-Dic) Obiettivo aziendale (Gen) Obiettivi di funzione (Gen) Obiettivi individuali (Gen-Feb) Assegnazione degli obiettivi Le fasi Verifica intermedia Chiusura degli obiettivi

Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La fase di assegnazione degli obiettivi Gli obiettivi di funzione e gli obiettivi individuali sono concordati e condivisi tra capo e collaboratore Colloquio di assegnazione degli obiettivi Un obiettivo ben costruito deve possedere alcune caratteristiche specifiche Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato

La fase di assegnazione degli obiettivi Il modello SMARTIE CARATTERISTICHE Attinente allattivit del collaboratore. E scritto in modo chiaro e in positivo. Specific (Specifico) Measurable (Misurabile) Espresso attraverso parametri di qualit e/o quantit concreti,

percebili, misurabili. E realistico. Si realizza attraverso i comportamenti e le azioni. Attrae, motiva, sfida allazione. Achievable (Raggiungibile) Result oriented (Orientato al risultato) Produce risultati per lorganizzazione che siano rilevanti, strategici, prioritari, importanti.

Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La fase di assegnazione degli obiettivi Il modello SMARTIE CARATTERISTICHE Time specific (Tempificabile) Initiated by self (Responsabilit diretta)

Ecological effect (Ecologico) Ha una scadenza ben definita. E sotto la diretta responsabilit della persona. Deve essere in armonia con i valori dellorganizzazione Deve essere allineato con gli obiettivi delle altre funzioni Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Obiettivi: 4 aree di performance Business performance: performance di business sia sul breve/medio periodo (vendite, margini,

costi.) Efficacia & Efficienza interna: miglioramenti di efficacia ed efficienza sui processi interni Gestione partner e clienti:abilit ad interagire con partner e clienti. Viene misurata se possibile con indicatori quantitativi (% prodotti difettosi) Innovazione organizzativa: abilit a sviluppare e rinnovare lorganizzazione (processi di cambiamento, modifica strutture) Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Focalizzazione su obiettivi core no

routine. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La fase di verifica intermedia degli obiettivi Momento di confronto fra capo e collaboratore per una valutazione sullandamento degli obiettivi assegnati A 3 mesi dalla fase di assegnazione degli obiettivi Verificare la situazione degli obiettivi stato dellarte Confermare gli obiettivi assegnati Modificare gli obiettivi per situazioni contingenti e particolari Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato

La fase di chiusura e valutazione degli obiettivi Ad 1 anno dallassegnazione prevista la fase di chiusura degli obiettivi Valutazione della % di raggiungimento degli obiettivi assegnati ad ogni collaboratore Interventi di politica retributiva Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato INDICATORE DI PERFORMANCE il parametro di misura da utilizzare per

valutare il raggiungimento o meno di un certo obiettivo: se un obiettivo non pu essere misurato non pu essere neppure valutato e pertanto non esiste; un indicatore deve essere output-oriented (es, fatturati, costi, indici di qualit), cio dovrebbe cogliere il valore creato per l'azienda piuttosto che le attivit sottese. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Indicatori Un indicatore deve essere output oriented, cio dovrebbe cogliere il valore creato per lazienda piuttosto che le

attivit sottese. Indicatori Indicatori Indicatori Indicatori finanziari di processo di servizio quantitativi di servizio qualitativi CSI Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Metodologia di misurazione Per dare validit ad ogni indicatore va

riportata la fonte dei dati mediante cui viene elaborato lindicatore. La mancanza di un sistema di misura per un obiettivo importante segnala o lerrata identificazione dellobiettivo oppure la necessit di adeguare i sistemi informativi alle nuove esigenze. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato LA GRIGLIA OBIETTIVI: LA LOGICA DI FONDO Focus su obiettivi core aziendali e funzionali:

Obiettivi importanti per il loro contributo al business. Misurazione dei risultati delle attivit attraverso indicatori di output: Non quanto si fa ma quanto valore si crea; Quantificando sempre. Misurazione dei principali contributi di processo: Con parametri quantitativi ovunque possibile; Con indici qualitativi che consentono di siglare un patto di servizio tra cliente e fornitore. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Impatto sul business Riconoscere la ricaduta sul business per ogni obiettivo identificato

Cliente Identificare per ogni obiettivi il cliente specifico: responsabile gerarchico, cliente di processo. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La griglia obiettivi Funzione:.. Responsabile:.. Anno: Obiettivi Impatto sul business Indicatori

Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Peso Metodologia % Ragg. di mis. DALLA STRATEGIA AI RISULTATI: LA VIA DELLE COMPETENZE Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato LINTEGRAZIONE CON LA STRATEGIA Scelte strategiche

Risultati Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Competenze necessarie per implementare la strategia Affinch le scelte strategiche dellazienda possano essere implementate necessario che determinate competenze siano presenti allinterno dellorganizzazione. La presenza di competenze adeguate alla strategia la condizione indispensabile al conseguimento dei risultati.

Lincrocio tra le principali scelte strategiche aziendali e le competenze pu aiutare a riflettere sulladeguatezza dellassetto organizzativo in vista delle sfide future ed

individuare eventuali aree di miglioramento del potenziale umano dellazienda. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato I risultati aziendali sono condizionati da: COMPETENZE RICHIESTE COMPETENZE POSSEDUTE RISULTATI AZIENDALI

Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Perch le competenze Determinano il successo ed il valore dimpresa nel tempo; Sono la fonte principale di vantaggio competitivo; Sono strettamente collegate ai risultati aziendali. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Obiettivo di un sistema di sviluppo delle competenze

Migliorare i risultati dellazienda attraverso lidentificazione e lo sviluppo di competenze che si traducano in comportamenti efficaci per lazienda. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Valutazione delle prestazioni Valutazione del

potenziale Allineamento alle strategie per il conseguimento dei risultati Sistema premiante Modello Competenze Formazione e Sviluppo

Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Selezione Piani di successione I Fattori Critici di Successo I F.C.S. sono

quei fattori dalla cui soddisfazione dipende la scelta del fornitore da parte del cliente. Si deve rispondere alla domanda: come mai un cliente sceglie piuttosto che unaltra? unazienda

I F.C.S. sono i bisogni fondamentali che il cliente si aspetta vengano soddisfatti: - possono essere espressi o inespressi - cambiano nel tempo Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato I Fattori Critici di Successo Nel business un cui si opera, quali sono le motivazioni che portano il cliente a scegliere unazienda piuttosto che unaltra? Quali sono gli elementi che permettono allazienda di sopravvivere? Per quali Fattori Critici di Successo

limpresa ha un vantaggio competitivo? Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Le scelte sul come competere devono poi tenere in assoluto rilievo lanalisi finalizzata ad individuare i FATTORI CRITICI DI SUCCESSO DEI SINGOLI BUSINESS Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Dai fattori critici di successo dipendono i processi gestionali

nei quali si deve eccellere e attraverso i quali si puo acquisire un vantaggio competitivo Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Fattori critici critici Fattori Processi Processi gestionali gestionali critici

critici Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Competenze Competenze chiave chiave da monitorare monitorare da La competenza distintiva dimpresa E linsieme delle conoscenze e delle

capacit che unimpresa ha accumulato negli anni e per mezzo delle quali viene riconosciuta e apprezzata sul mercato dai propri clienti. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La competenza distintiva ci che lazienda sa fare: in modo distintivo o esclusivo; in forma collettiva; e interiorizzata da esperienze di successo. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato

Ogni impresa che compete nel mercato deve essere in grado di differenziare la propria competenza dai concorrenti. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La competenza distintiva, cio linsieme di ci che lorganizzazione sa fare,

rappresenta nel tempo un vero e proprio Vantaggio Competitivo in quanto origina nei difficolt di replicazione. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato concorrenti Vantaggio competitivo

Competenza distintiva Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Ogni impresa che compete nel mercato deve essere in grado di differenziare la propria competenza dai concorrenti. I clienti devono poter

riconoscere (distinguere), durante lacquisto di un bene o di un servizio, ci che il fornitore sa fare bene. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Per essere distintiva una competenza deve consentire benefici al consumatore (accrescendo il valore del prodotto e del servizio offerto). Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato

Competenze Distintive VALORE DIMPRESA Vanno riconosciute nella popolazione aziendale Vanno difese Vanno trasferite e diffuse allinterno Vanno fatte evolvere Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato La competenza distintiva inconsapevole Molte organizzazioni non sanno di sapere e, quindi,

non attivano azioni e piani di difesa , aggiornamento e valorizzazione della propria base di conoscenze e capacit (mattoni della competenza distintiva). Spesso le conoscenze implicita del capacit sono parte

automatica e saper fare di unorganizzazione e le sono presenti in organizzativi abitudinari e scontati.

Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato comportamenti Processo di Valutazione Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Il processo di valutazione e sviluppo: Condizioni per il successo CARATTERISTICHE: 1 organizzazione

2 processo 3 feedback fornito 4 comportamento del capo Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato

1. Caratteristiche dellorganizzazione persone come dellazienda; asset principale sistema che aiuti nella identificazione degli obiettivi; clima di apertura e di fiducia.

Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato 2. Caratteristiche del processo orientamento ai risultati; orientamento allo sviluppo; completezza; reciprocit; periodicit. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato 3. Caratteristiche del feedback fornito dialogo;

rivolto a obiettivi specifici; focalizzato sui comportamenti. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato 4. Comportamento del Capo supportare limmagine collaboratore ha di s; che il

focalizzarsi sul problema e non sulla persona; ascolto attivo. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Comportamento dei Manager efficaci nel condurre il colloquio di valutazione e sviluppo fare critiche costruttive; elogiare chi lo merita; ascoltare; continua ricerca di nuove idee; rispettare le conoscenze e le abilit

altrui; attenzione ai bisogni altrui; nessun disagio se in un certo campo il collaboratore pi competente. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Fasi del processo 1. Losservazione dei fatti 2. La preparazione al colloquio

4. Le verifiche empiriche 3. Il colloquio Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato 1. Losservazione dei fatti Durante tutto lanno importante che ci sia una continua osservazione e annotazione di fatti salienti: alcuni richiederanno un feedback immediato, altri saranno portati a supporto del proprio

giudizio durante il colloquio formale di valutazione e sviluppo. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato 2. La preparazione al colloquio focalizzarsi sul comportamento; considerare ci che la persona ha fatto; identificare per ogni problema possibili soluzioni, esortare il collaboratore a trovare da solo la

soluzione; stabilire una scala degli argomenti da trattare. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato 2. La preparazione al colloquio Sono stati conseguiti gli obiettivi concordati? In caso di parziale o totale non conseguimento degli obiettivi, quali fattori esterni o interni hanno agito? Quali erano i punti di forza dellanno passato? Quali erano i punti di debolezza dellanno

passato? Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato 2. La preparazione al colloquio Cosa ha influito sullo sviluppo del collaboratore? Quali competenze sviluppare per lanno in corso? Di quale sostegno avr bisogno il collaboratore? Quali potrebbero essere le reazioni del collaboratore? Quali sono gli obiettivi prioritari che intendo conseguire con il colloquio? Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato

3. Il colloquio Il colloquio il momento che realmente fornisce lopportunit di guidare e correggere il comportamento del collaboratore, di esplorare i reali interessi della persona, di fare piani di miglioramento e sviluppo in linea con le sue aspirazioni e con i bisogni aziendali. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato 3. Il colloquio apertura analisi dei risultati

analisi dei punti di forza e di debolezza piano di sviluppo chiusura Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato 4. Le verifiche empiriche fornire sostegno in modo continuo; continua verifica compiuti.

Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato di progressi Il processo di feedback Basato su fatti osservabili Che rispetti la persona Le intenzioni non contano, i risultati si Analizzare gli insuccessi Celebrare le vittorie Rivolte alla persona od al team

Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Vantaggi del Colloquio miglioramento della visione del conseguimento degli obiettivi; creazione di occasioni di dialogo fisso per fare emergere nuove idee; diminuzione dellansia, il collaboratore pi consapevole di come viene considerato il suo lavoro; aumento della produttivit, il collaboratore riceve riscontri tempestivi per adeguare il comportamento e migliorare la performance; aumento della chiarezza; maggiore trasparenza.

Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato Obiezioni e Resistenze richiede molto tempo; se la prestazione mediocre il colloquio potrebbe dare origine a tensione, risentimento; difficile essere obiettivi; non piacevole valutare il prossimo. Lucidi a cura del Prof. Vittorio D'Amato

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